Stemmal Sindaco, ritenuto opportuno adottare provvedimenti diretti a prevenire il fenomeno degli incendi boschivi in vista del periodo di massima criticità compreso tra il 15 giugno ed il 30 settembre 2021;

ORDINA

1) Divieti

Durante il periodo di grave pericolosità di incendio, in tutte le aree del Comune a rischio di incendio boschivo di cui all’art. 2 della richiamata Legge n.353/2000 e/o immediatamente ad esse adiacenti, con particolare riferimento al periodo 15 giugno al 15 ottobre è tassativamente vietato:

  • accendere fuochi di ogni genere;
  • far brillare mine o usare esplosivi; la combustione di residui vegetali agricoli e forestali usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli;
  • usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producano faville o brace;
  • fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio;
  • esercire attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
  • transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti;

Si fa inoltre obbligo di pulizia e manutenzione dei terreni incolti o a riposo. Prescrizioni riguardano anche le attività turistiche e ricettive, le aziende di stoccaggio e trattamento dei rifiuti nonché gli Enti di gestione di infrastrutture e servizi, quali le Ferrovie, l’Anas, la Società Autostrade, la Provincia, il Consorzio di Bonifica.


Per quanto riguarda i proprietari, gli affittuari e i conduttori dei campi a coltura cerealicola e foraggera, a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura o sfalcio, si fa loro obbligo di realizzare, perimetralmente e all’interno della superficie coltivata, una precisa fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua di almeno 10 metri. Che si riducono a 5 metri per i proprietari o conduttori di terreni situati nelle aree urbane periferiche.

ORDINANZA 10/2021

 

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